mercoledì, maggio 21, 2008

Le buone notizie


Le buone notizie non vengono pubblicate.
Le buone notizie le pubblichiamo noi.
Abbiamo un’edizione speciale ogni momento,
che vorremmo leggessi.
La buona notizia è che sei vivo/a
e che l'albero di tiglio è ancora lì,
e si erge saldo nel rigido inverno.
La buona notizia è che hai occhi meravigliosi
che toccano il blu del cielo.
La buona notizia è che
la tua bambina è lì davanti a te
e le tue braccia sono disponibili.
Abbracciarsi è possibile.
Pubblicano solo ciò che non và.
Guarda ogni nostra edizione speciale,
le cose belle che ci sono le offriamo.
Vogliamo che tu ne tragga beneficio
e che ci aiuti a proteggerle.
Lì, vicino al marciapiede, c’è il dente di leone,
che ci offre il suo splendido sorriso
e canta la canzone dell’eternità.
Ascolta! Hai orecchie capaci di udirla.
China la testa.
Ascoltala.
Lascia cadere il tuo mondo di dolore
e di preoccupazioni
e sentiti libera/o.
L’ultima buona notizia è che puoi farlo.

Thich Nhat Hanh

venerdì, febbraio 15, 2008

M'illumino di meno


M’ILLUMINO DI MENO 2008Giornata Internazionale del Risparmio Energetico


IL DECALOGO DI CATERPILLAR

Per il quarto anno consecutivo Caterpillar, il noto programma di Radio2, in onda tutti i giorni dalle 18 alle 19.30, lancia per il 15 febbraio 2008 "M'illumino di meno", una grande giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico.
Dopo il successo delle passate edizioni, Cirri e Solibello, i conduttori di Caterpillar, chiederanno nuovamente ai loro ascoltatori di dimostrare come il risparmio sia una possibilità concreta e reale a cui attingere oggi stesso per superare i problemi energetici che assillano il nostro paese e gran parte delle nazioni del pianeta. L'invito rivolto a tutti è quello di spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili il 15 febbraio 2008 dalle ore 18. Semplici cittadini, scuole, aziende, musei, gruppi multinazionali, astrofili, società sportive, gruppi scout, istituzioni, associazioni di volontariato, università, cral aziendali, ristoranti, negozianti e artigiani uniti per diminuire i consumi in eccesso e mostrare all'opinione pubblica come un altro utilizzo dell'energia sia possibile.
Nelle precedenti edizioni "M'illumino di meno" ha contagiato milioni di persone impegnate in un'allegra e coinvolgente gara etica di buone pratiche ambientali. Lo scorso anno il "silenzio energetico" coinvolse simbolicamente le piazze principali di tutt'Italia: a Roma si spensero il Colosseo, il Pantheon, la Fontana di Trevi, il Palazzo del Quirinale, Montecitorio e Palazzo Madama, a Verona l'Arena, a Torino la Basilica di Superga, a Venezia Piazza San Marco, a Firenze Palazzo Vecchio, a Napoli il Maschio Angioino, a bologna Piazza Maggiore, a Milano il Duomo e Piazza della Scala, a Pisa Piazza dei Miracoli, a Siena Piazza del Campo, a Catania Piazza del Duomo, ad Agrigento la Valle dei Templi, e centinaia di altre piazze in centinaia di altri comuni grandi e piccoli, grazie al prezioso aiuto dell’ ANCI, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.
La campagna di "M'illumino di meno 2008" inizierà il 15 gennaio e si protrarrà per un mese fino al 15 febbraio (vigilia dell'anniversario dell'entrata in vigore del protocollo di Kyoto), dando voce al racconto delle idee più interessanti e innovative, in Italia e all'estero, per razionalizzare i consumi d'energia e di risorse, dai piccoli gesti quotidiani agli accorgimenti tecnici che ognuno può declinare a proprio modo per tagliare gli sprechi.
Sul sito internet del programma www.caterueb.rai.it, sarà possibile segnalare la propria adesione alla campagna, precisando quali iniziative concrete si metteranno in atto nel corso della giornata, in modo che le idee più interessanti e innovative servano da esempio e possano essere riprodotte dagli altri aderenti. Quest'anno la campagna "M'illumino di meno" è patrocinata Ministero dell'Ambiente e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
La redazione di Caterpillar
e-mail: caterpillar@rai.it

domenica, febbraio 03, 2008

Zoccole (un contributo al V2-Day)

....duro .......ma purtroppo vero!!!

venerdì, gennaio 25, 2008

...perchè proprio Neruda!!!!!

....di tutto ciò che è accaduto ieri, quello che mi ha copito e turbato di più è che, per giustificare un assurdo e viscido comportamento, il buon Mastella sia dovuto ricorrere a Pablo Neruda (così lui credeva!!!!..... visto che la poesia citata, in realtà, è stata scritta da Martha Medeiros) .....perchè un poeta?!.....perchè Neruda?!.......forse perchè, spesso, un poeta è definito "ladro" ....ma ....di sentimenti e di emozioni?!...............allora si poteva scegliere il Belli che già nel 1833 scriveva:

Er povero ladro

Nun ce vò mmica tanto, Monziggnore,
de stà llì a ssede a ssentenzià la ggente
e dde dì cquesto è rreo, quest’è innoscente.
Er punto forte è de vedejje er core.


Sa cquanti rei de drento hanno ppiù onore
che cchi de fora nun ha ffatto ggnente?
Sa llei che cchi ffa er male e sse ne pente
è mmezz’angelo e mmezzo peccatore?

Io sò lladro, lo so e mme ne vergoggno:
però ll’obbrigo suo sarìa de vede
si ho rrubbato pe vvizzio o ppe bbisoggno.


S’averìa da capì cquer che sse pena
da un pover’omo, in cammio de stà a ssede
sentenzianno la ggente a ppanza piena.

Giuseppe Gioacchino Belli
21 novembre 1833

......comunque gli amanti di "lentamente muore", dopo la pessima recitazione di Mastella, possono rifarsi con questo video...... http://es.youtube.com/watch?v=wzmN1X-X8t4

lunedì, dicembre 24, 2007

Thich Nhat Hanh


"La pace è solo qui adesso. È ridicolo dire: – Quando questo sarà a posto, allora finalmente potrò vivere in pace. – Questo, cosa? La laurea, il lavoro, una casa, il pagamento di un debito? Pensando così non avrai mai pace. C’è sempre bisogno di un altro 'questo' che viene dopo. Se non sei in pace in questo preciso momento, non lo sarai mai. Se vuoi davvero essere in pace, puoi esserlo adesso.”


Thich Nhat Hanh

giovedì, dicembre 20, 2007

buon Natale 2007 e felice 2008




lunedì, dicembre 10, 2007

Saggezza Indiana



Quando l'ultima fiamma sarà spenta, l'ultimo fiume avvelenato, l'ultimo pesce catturato, allora capirete che non si può mangiare denaro.

Per noi i guerrieri non sono quello che voi intendete. Il guerriero non é chi combatte, perché nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro. Il guerriero per noi é chi sacrifica se stesso per il bene degli altri. E' suo compito occuparsi degli anziani, degli indifesi, di chi non può provvedere a se stesso e soprattutto dei bambini, il futuro dell'umanità.

Tatanka Yotanka (Toro Seduto)

La sola cosa necessaria per la tranquillità del mondo, è che ogni bambino possa crescere felice"

Capo Indiano Dan Gorge

Pace non è solo il contrario di guerra, non è solo lo spazio temporale tra due guerre....Pace è di più. E' la legge della vita. E' quando noi agiamo in modo giusto e quando tra ogni singolo essere regna la giustizia.

(Detto irochese)

mercoledì, novembre 28, 2007

PERFEZIONE...


...mens sana in corpore sano...
Giovenale (Satire, X, 356)

lunedì, novembre 26, 2007

la felicità è ovunque, sui monti e nelle valli, nei fiori e nei cristalli...Hermann Hesse

"via Sacra" Monte Cavo - Rocca di Papa
***
Ancora pressoché intatta nella sua originaria pavimentazione nel tratto compreso tra la Guardianona, antico casale situato sulla moderna via dei Laghi, e la vetta di Monte Cavo (m. 949), questa strada veniva utilizzata, fin da epoca remota, da chi saliva a quello che si può ritenere uno tra i più antichi ed importanti complessi sacrali latini, il santuario di Iuppiter Latiaris. La strada, denominata in età moderna "Via Sacra" o "Via Trionfale", deve il suo appellativo al fatto che conduceva al santuario e perché, in epoca repubblicana, serviva per le ovationes (trionfi minori) riservate ai condottieri romani
***
Mattino d'autunno
Che dolcezza infantile
nella mattinata tranquilla!
C'è il sole tra le foglie gialle
e i ragni tendono fra i rami
le loro strade di seta.
(Federico Garcia Lorca)

Foglie gialle
Ma dove ve ne andate,
povere foglie gialle
come farfalle
spensierate?
Venite da lontano o da vicino
da un bosco o da un giardino?
E non sentite la malinconia
del vento stesso che vi porta via?
(Trilussa)

sabato, settembre 29, 2007

GLI ANIMALI DI TRILUSSA

L'Aquila

L'ommini so' le bestie più ambizziose,
disse l'Aquila all'Omo - e tu lo sai:
ma viettene per aria e poi vedrai
come s'impiccolischeno le cose.
Le ville, li palazzi e li castelli
da lassù sai che so'? So' giocarelli.
L'ommini stessi, o principi o scopini,
da lassù sai che so'? Tanti puntini!
Da quel'artezza nun distingui mica
er pezzo grosso che se dà importanza:
puro un Sovrano, visto in lontananza,
diventa ciuco come una formica.
Vedi quela gran folla aridunata
davanti a quer tribbuno che se sfiata?
È un comizzio, lo so: ma da lontano
so' quattro gatti intorno a un ciarlatano.


Er Porco

Un vecchio Porco disse a certe Vacche:
La vojo fa' finita
de fa' 'sta porca vita.
Me vojo mette er fracche,
le scarpe co' lo scrocchio,
un fiore, un vetro all'occhio,
e annammene in città,
indove c'è la gente più pulita
che bazzica la bona società.-
Fu un detto e un fatto, e quela sera istessa
agnede a pijà er tè da 'na contessa:
s'intrufolò framezzo a le signore,
disse quarche parola de francese,
sonò, cantò, ballò, fece l'amore.
Ma doppo du' o tre giorni
er vecchio porco ritornò ar paese.
Che? - fecero le Vacche - già ritorni?
Dunque la società poco te piace...
No - disse er Porco - so' minchionerie!
Io ce starebbe bene: me dispiace
che ce se fanno troppe porcherie...


Er Cervo

Un vecchio Cervo un giorno
sfasciò co' du' cornate
le staccionate che ciaveva intorno.
Giacché me metti la rivoluzzione,
je disse l'Omo appena se n'accorse -
te tajerò le corna, e allora forse
cambierai d'opinione...
No, - disse er Cervo - l'opinione resta
perché er pensiero mio rimane quello:
me leverai le corna che ciò in testa,
ma no l'idee che tengo ner cervello.


L'uguaglianza

Fissato ne l'idea de l'uguajanza
un Gallo scrisse all'Aquila: - Compagna,
siccome te ne stai su la montagna
bisogna che abbolimo 'sta distanza:
perché nun è né giusto né civile
ch'io stia fra la monnezza d'un cortile,
ma sarebbe più commodo e più bello
de vive ner medesimo livello.-
L'Aquila je rispose: - Caro mio,
accetto volentieri la proposta:
volemo fa' amicizzia? So' disposta:
ma nun pretenne che m'abbassi io.
Se te senti la forza necessaria
spalanca l'ale e viettene per aria:
se nun t'abbasta l'anima de fallo
io seguito a fa' l'Aquila e tu er Gallo.