venerdì, novembre 24, 2006

...Sogno...


Oggi la comunicazione fra gli individui, le famiglie e le nazioni è diventata molto difficile. Comunicare significa essere consapevoli di quello che diciamo e ascoltare a fondo l’altro, ascoltare quello che dice e anche quello che non dice.
Nella mia personale esperienza, sempre più spesso e a dispetto delle migliori intenzioni, non appena si comincia a parlare viene fuori il dolore, la disperazione, le paure che proviamo e ci mettiamo a criticare, ci lamentiamo, esprimiamo giudizi aspri. Eppure, confrontandoci con gran parte delle realtà mondiali, non ci manca nulla; abbiamo la possibilità di poter soddisfare i nostri bisogni, sia materiali che spirituali, con estrema facilità, tutto è alla nostra portata. Riflettendo a fondo, però, sono arrivato alla conclusione che la stragrande maggioranza di noi sta perdendo qualcosa. Stiamo perdendo il piacere e il valore del sogno. Cosa rende piacevole, amorevole e trasparente un bambino ?!....La capacità di sognare...la capacità di credere nel proprio sogno. Sogno inteso, non come astrazione dalla realtà, ma come comprensione e compenetrazione del nostro essere. Allora mi sono ricordato di quanto avevo letto:

“ Lo sai però che dobbiamo pescare per sopravvivere”, gli fece notare qualcuno.
“Tutti abbiamo voglia di restare vivi”, gli rispose Daniel, “e non c’è niente di male. Ma non dobbiamo mai dimenticare il motivo per cui peschiamo , che è vivere la vita fino in fondo, cercando di realizzare i nostri sogni.”
“Vuoi dire che possiamo essere felici come te?”
“Certo che potete essere felici, basta che lo vogliate. Non dovete far altro che sognare e vi ricorderete chi siete veramente. Non è mai troppo tardi per ricominciare daccapo....Il segreto di un’esistenza piena e felice sta nell’imparare a distinguere tra tesori veri e quelli falsi. Il mare che ci circonda, il sole che ci da la vita, la luna e le stelle che brillano nel cielo sono le vere ricchezze. Sono tesori senza tempo e ci sono stati regalati per ricordarci ad ogni istante la magia dell’esistere; sono la testimonianza di un mondo pieno di miracoli, e basta guardarsi intorno per realizzare i sogni... Invece abbiamo costruito un mondo di falsi tesori, abbiamo accettato senza batter ciglio di vivere per pescare senza sosta, e così facendo abbiamo rinunciato ai nostri sogni.....Avete mai visto un cucciolo guardare il sole, la luna e le stelle? Crede che siano magici. E sapete perché? Perché lo sono, in un certo senso. Un cucciolo è ancora capace di sognare, ecco il motivo per cui vede un mondo magico, un mondo che voi avete perso di vista....E' proprio quello di cui avete bisogno:.. sognare...”
Quella notte il branco finalmente ricordò. E quando ripresero a sognare, i delfini cominciarono a meravigliarsi della natura delle cose che pure li circondavano da sempre....

Sergio Bambaren “IL DELFINO”

giovedì, novembre 02, 2006

il ritmo vitale

Per il saggio, la vita non è altro che un'armonia con i movimenti del cielo; la morte, un aspetto della legge universale del mutamento.
Se riposa, condivide gli occulti poteri dello Yin; se lavora, si culla tra le onde dello Yang. Non cerca guadagni ed è invulnerabile alle perdite; risponde solo se interrogato; si muove se lo spingono. Dimentica il sapere dei libri e gli artifici dei filosofi e obbedisce al ritmo della natura. La sua vita è una barca in balia di acque indifferenti; la sua morte, un riposo senza rive...
L'acqua è limpida se nulla di estraneo viene a intorbidirla; immobile, se nulla la agita; se qualcosa la ostacola, smette di fluire, si increspa e perde la sua trasparenza. Simile all'acqua è l'uomo con i suoi poteri naturali.
Chuang-Tzu
(Yin e Yang, le due forze o elementi, il passivo e l'attivo, il femminile e il maschile, l'ombra e la luce, il riposo e il lavoro, la quiete e la danza, i due opposti complementari...)