sabato, settembre 29, 2007

GLI ANIMALI DI TRILUSSA

L'Aquila

L'ommini so' le bestie più ambizziose,
disse l'Aquila all'Omo - e tu lo sai:
ma viettene per aria e poi vedrai
come s'impiccolischeno le cose.
Le ville, li palazzi e li castelli
da lassù sai che so'? So' giocarelli.
L'ommini stessi, o principi o scopini,
da lassù sai che so'? Tanti puntini!
Da quel'artezza nun distingui mica
er pezzo grosso che se dà importanza:
puro un Sovrano, visto in lontananza,
diventa ciuco come una formica.
Vedi quela gran folla aridunata
davanti a quer tribbuno che se sfiata?
È un comizzio, lo so: ma da lontano
so' quattro gatti intorno a un ciarlatano.


Er Porco

Un vecchio Porco disse a certe Vacche:
La vojo fa' finita
de fa' 'sta porca vita.
Me vojo mette er fracche,
le scarpe co' lo scrocchio,
un fiore, un vetro all'occhio,
e annammene in città,
indove c'è la gente più pulita
che bazzica la bona società.-
Fu un detto e un fatto, e quela sera istessa
agnede a pijà er tè da 'na contessa:
s'intrufolò framezzo a le signore,
disse quarche parola de francese,
sonò, cantò, ballò, fece l'amore.
Ma doppo du' o tre giorni
er vecchio porco ritornò ar paese.
Che? - fecero le Vacche - già ritorni?
Dunque la società poco te piace...
No - disse er Porco - so' minchionerie!
Io ce starebbe bene: me dispiace
che ce se fanno troppe porcherie...


Er Cervo

Un vecchio Cervo un giorno
sfasciò co' du' cornate
le staccionate che ciaveva intorno.
Giacché me metti la rivoluzzione,
je disse l'Omo appena se n'accorse -
te tajerò le corna, e allora forse
cambierai d'opinione...
No, - disse er Cervo - l'opinione resta
perché er pensiero mio rimane quello:
me leverai le corna che ciò in testa,
ma no l'idee che tengo ner cervello.


L'uguaglianza

Fissato ne l'idea de l'uguajanza
un Gallo scrisse all'Aquila: - Compagna,
siccome te ne stai su la montagna
bisogna che abbolimo 'sta distanza:
perché nun è né giusto né civile
ch'io stia fra la monnezza d'un cortile,
ma sarebbe più commodo e più bello
de vive ner medesimo livello.-
L'Aquila je rispose: - Caro mio,
accetto volentieri la proposta:
volemo fa' amicizzia? So' disposta:
ma nun pretenne che m'abbassi io.
Se te senti la forza necessaria
spalanca l'ale e viettene per aria:
se nun t'abbasta l'anima de fallo
io seguito a fa' l'Aquila e tu er Gallo.

venerdì, settembre 21, 2007

Giornata mondiale della libertà dall'automobile (World Carfree Day)


...Questa volta vi scrivo per ricordare che sabato 22 settembre (domani) è la Giornata mondiale della libertà dall'automobile (World Carfree Day). Si tratta di una giornata nella quale, in tutto il mondo, le persone sono invitate a non fare uso dell'auto per spostarsi, testimoniando così il proprio impegno a ridurre quanto più possibile, per l'intero arco dell'anno, l'impiego di questo mezzo che tanti problemi sta causando all'equilibrio del pianeta. Per la verità la si intende come una giornata in cui le amministrazioni e le comunità più sensibili decidono di "chiudere" la circolazione alle automobili (un po' come avviene alcune domeniche qui a Roma, quando le sostanze inquinanti nell'atmosfera superano in maniera intollerabile i limiti di legge). Quindi, secondo questa interpretazione, là dove nella Giornata nulla è organizzato e stabilito dalle autorità, nulla avviene.


“Tutti vogliono la loro macchina privata; ma per via del danno all’atmosfera causato dalle emissioni di gas di scarico, i laghi e le foreste si stanno inaridendo e i deserti stanno aumentando. Ognuno di noi può fare qualcosa per proteggere e prendersi cura del nostro pianeta. E’ ora che tutti noi insieme ci risvegliamo per poter fare qualcosa per cambiare la situazione. Dobbiamo vivere in modo tale che un futuro sia possibile per i nostri figli e i nostri nipoti e la nostra stessa vita deve essere il messaggio.”


In occasione della Giornata del 22 settembre, Paolo Subioli e Cristiana Gentili si sono impegnati per realizzare una versione italiana del sito http://www.carfreedays.org. Da oggi il sito italiano è on line ed è visitabile all'indirizzo: http://www.giorni-liberi-dalle-auto.org/ (al momento restano da tradurre alcune pagine, ma l'essenziale c'è: col tempo si completeranno tutte le pagine – aiuti per la traduzione sono ben accetti). A Cristiana e Paolo tutta la nostra gratitudine per il tempismo e l'ottimo risultato! L'aspetto forse più notevole del sito è che ognuno può farvi la propria "dichiarazione di impegno": si scrive il proprio nome e ci si impegna a non fare uso dell'auto per uno, due, tre... trenta giorni al mese, quindi si invia questa dichiarazione (come per un normale modulo online). Il totale dei "giorni senza auto" pervenuti viene conteggiato: l'obiettivo è di raggiungere i 100.000 giorni "car-free" all'anno. Spero che in occasione della "Giornata mondiale della libertà dall'automobile" anche voi vogliate fare la vostra personale dichiarazione di impegno, immaginando soluzioni alternative e praticabili all'uso spesso poco consapevole di questo strumento. Potete anche far partecipi dell'iniziativa i vostri amici e conoscenti, rendendo loro noto il modo in cui avete deciso di ridurre l'impiego dell'auto (non siate timidi: testimoniare è importante!) e invitandoli a visitare il sito.

Grazie dell'attenzione, e di tutte le giornate-senza-auto che regalerete al pianeta.