venerdì, novembre 25, 2005

Dimentico sempre dimentico

Rabindranath Tagore

Dimentico sempre dimentico
che non ho ali per volare
e ogni notte
sfioro nei miei sogni
i gradini
della scala della vita
che importa
se non ho ali per volare

come vento
che ha un corpo
scosto
i fili d'erba
del prato

come brezza
che ha mani colgo
i fiori nel campo

come vento del sud
do calore
a chi ha tanto freddo
nell'anima

giovedì, novembre 24, 2005

Strano giorno il 24 novembre 2004

Dopo undici giorni passati insieme,
sto partendo per tornare in Italia.
Sono stanco e confuso.

Ho vissuto questo periodo fra alti e bassi,
e poi quello sguardo........
così pieno di perché e di antichi e familiari ricordi.

Parto con un peso nel cuore
che solo ieri non avrei immaginato,
strano giorno il 24 novembre 2004

martedì, novembre 22, 2005

Alla sera

Ugo Foscolo

Forse perché della fatal quiete
tu sei l'immago a me sì cara vieni
o Sera! E quando ti corteggian liete
le nubi estive e i zeffiri sereni,

e quando dal nevoso aere inquiete
tenebre e lunghe all'universo meni
sempre scendi invocata, e le secrete
vie del mio cor soavemente tieni.

Vagar mi fai co' miei pensieri su l'orme
che vanno al nulla eterno; e intanto fugge
questo reo tempo, e van con lui le torme

delle cure onde meco egli si strugge;
e mentre io guardo la tua pace, dorme
quello spirito guerrier ch'entro mi rugge.

venerdì, novembre 18, 2005

O stolto, che cerchi

Rabindranath Tagore

O stolto, che cerchi di portare
te stesso sulle tue spalle!
Mendicante, che vieni a mendicare
alla porta della tua casa!

Deponi ogni fardello in queste mani
che tutto sanno sopportare,
non voltarti mai indietro a guardare
il passato, con rimpianto.

Il desiderio subito spegne
la fiamma d'ogni lampada che sfiora.
E' empio - non prendere doni
dalle sue mani impure.
Accetta soltanto
quello ch'è offerto dall'amore.

mercoledì, novembre 16, 2005

...vorrei averla scritta !!!......

Dorcas Gustine
Edgar Lee Masters

Non ero amato dagli abitanti del villaggio,
tutto perché dicevo il mio pensiero,
e affrontavo quelli che mancavano verso di me
con chiara protesta, non nascondendo né nutrendo
segreti affanni o rancori.
E’ assai lodato l’atto del ragazzo spartano,
che si nascose il lupo sotto il mantello,
lasciandosi divorare, senza lamentarsi.
E’ più coraggioso, io penso, strapparsi il lupo dal corpo
e lottare con lui all’aperto, magari per strada,
tra polvere e ululi di dolore.
La lingua è magari un membro indisciplinato —
ma il silenzio avvelena l’anima.
Mi biasimi chi vuole — io son contento.

venerdì, novembre 11, 2005

mexico 11.11.2004

A nord si fiaccano le solide corde
improvviso si apre il freddo passaggio,
guerrieri di ghiaccio avanzano in orde,
di fuoco le spade sembrano raggio.
Affanno, tensione, paura terrore.
Urlo infernale, di trombe lo squillo,
turbato nel sonno, riprendo furore,
ma sospeso nel nulla, ancora vacillo.
Dal segreto destino il profondo dolore,
ma vado sicuro sospinto dal vento.
Un vento da sud pieno d’amore.

mercoledì, novembre 09, 2005

chiederei

Chiederei
Rabindranath Tagore

Chiederei
ancora qualcosa
se possedessi il cielo, le sue stelle
e il mondo
con le sue infinite
ricchezze.
Sarei però contento anche d'ogni
piccola cosa
se lei fosse mia.

martedì, novembre 08, 2005

omaggio

Alla mia nazione
-Pier Paolo Pasolini

Non popolo arabo, non popolo balcanico, non popolo antico
ma nazione vivente, ma nazione europea:
e cosa sei? Terra di infanti, affamati, corrotti,
governanti impiegati di agrari, prefetti codini,
avvocatucci unti di brillantina e i piedi sporchi,
funzionari liberali carogne come gli zii bigotti,
una caserma, un seminario, una spiaggia libera, un casino!
Milioni di piccoli borghesi come milioni di porci
pascolano sospingendosi sotto gli illesi palazzotti,
tra case coloniali scrostate ormai come chiese.
Proprio perché tu sei esistita, ora non esisti,
proprio perché fosti cosciente, sei incosciente.
E solo perché sei cattolica, non puoi pensare
che il tuo male è tutto male: colpa di ogni male.
Sprofonda in questo tuo bel mare, libera il mondo.

lunedì, novembre 07, 2005

prigioniero

Prigioniero forzato
del tempo in gabbia,
legato allo spazio
mi dimeno con rabbia.
Lontano…,
per quanto ?!
ritorni…,
ma quando ?!
l’amore violento
combatte tenace
ma poi, sfinito,
si calma e … tace.
Lontano…,
per quanto ?!
ritorni…,
ma quando ?!

immortalità

Rincorrendo false ricchezze
perdiamo il dono più grande:
l’immortalità.
Di noi non rimarrà
ciò che abbiamo
ma la nostra memoria.

venerdì, novembre 04, 2005

PASSAGGIO

Un dolce risveglio,
una emozionante scoperta,
un frenetico fuggire i fantasmi del passato
e un rincorrere le ombre del futuro,
un tranquillo camminare per i viali del tempo
un lungo e definitivo dormire,
questo è il nostro passaggio.
La vita !?
La vita è un’altra cosa.
Non nasce e non muore,
solo appare e scompare.
Tu, con il tuo sorriso,
i tuoi occhi,
la tua bocca,
il tuo corpo,
hai reso la mia
dolce e radiosa.
Ora la percepisco
con tutto me stesso,
e mi esalto,
tuffandomi nel tuo Amore.

giovedì, novembre 03, 2005

tra gli altri

Tra gli altri,
nascosto, ti spio.
Tu parli, ridi, ascolti
e io ti spio.
Vedo i tuoi occhi,
la tua bocca,
il tuo fare gentile
e sono fiero
e orgoglioso del tuo essere,
perché, sempre più,
mi sento parte di te.

mercoledì, novembre 02, 2005

Non celare il segreto del tuo cuore
Rabindranath Tagore

Non celare il segreto del tuo cuore,
amico mio.
Dillo a me, solo a me, in segreto.
Tu che sorridi tanto gentilmente,
sussurralo sommessamente,
il mio cuore l'udrà,
non le mie orecchie.

La notte è fonda,
la casa è silenziosa,
i nidi degli uccelli
son coperti di sonno.

Dimmi tra lacrime esitanti,
tra sorrisi titubanti,
tra dolore e dolce vergogna,
il segreto del tuo cuore!


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